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SerenataDiStrada
Scrivo per sentirmi vivo.
29 novembre 2010
Cosciente.
Essere cosciente che siamo solo una frammento delle macerie della casa dello studente Aquilana, un pezzo di dolore della strage della stazione di Bologna, il ricordo sbiadito di Ustica, uno dei lividi di Stefano Cucchi, uno schizzo di sangue di Carlo Giuliani, una boccata di fosforo bianco che cade come neve in Palestina. Accettare la nostra storia e non rinnegarla, ma tentar di modificarla.

Non possiamo fuggire dalla storia
che ci crolla sulle spalle
coscienti delle note senza gloria
insieme dobbiamo ricordarle.

Si cosciente del passato,
eventi che sembrano sempre gli stessi e che non ricordo più.
Saremo ombre dei nostri genitori che
vogliono brillare più del sole
solo per non essere cancellati dal tramonto
senza voler passare dalla cassa
per pagare un salato conto.


...Stiamo lavorando per voi...



permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 29/11/2010 alle 22:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 ottobre 2010
Ricordatemi come quello che non ci ha provato mai.
E nel caso mi fosse difficile scegliere cosa e come essere,
fai che non parli di me, la piazza gramita di gente.
Fatemi usare il mio diritto al torto, il mio diritto al morto.
Perchè qualcuno è già morto, e non so distinguere più il mio cadavere tra la folla.
Se siamo tutti un entità unica non ci resta che morire allo stesso modo,
perchè non posso vivere come molti di voi.



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11 ottobre 2010
Bambino in me.
Un occhio chiuso ma comunque il tuo pugno sul muso,
non so che fare o come fartelo capire,
ma non c'è niente in effetti che io possa dire,
ti ho tradito e forse hai ragione a dirmi che con me hai chiuso.

Ed oggi se incorcio il tuo sguardo per la strada,
so che piangi mascherata dalla pioggia cadente,
con me porto un pugnale nel cuore ovunque vada,
e se non è per oggi forse è per sempre.

Se penso solo a me da ragazzo tra le tue braccia,
attenzioni e speranze per un futuro che mai arriverà,
solo ora ti rivedo in qualsiasi gesto io faccia,
pensavamo ad un tempo insieme ma sono solo ed è già qua.

Un occhio chiuso ma comunque il tuo pugno sul muso,
non so che fare o come fartelo capire,
ma non c'è niente in effetti che io possa dire,
ed in fin dei conti forse hai ragione a dirmi che con me hai chiuso.

E se per questo che covi ciò che non è amore,
solo perchè eravamo ragazzi e niente più
solo perchè eravam guerrieri con solo noi ed il nostro onore,
eravamo adolescenti e forse lo siamo ancora, e niente più.

Cosa siamo adesso se non amici senza sorrisi,
c'assomigliamo pura nella nostra unica diversità,
nell'essere me stesso sono negato senza i vostri visi,
le poche persone che sono per me mondo nell'umanità.

Un occhio chiuso ma comunque il tuo pugno sul muso,
non so che fare o come fartelo capire,
ma non c'è niente in effetti che io possa dire,
ti ho tradito e forse hai ragione a dirmi che con me hai chiuso.
Un pungo sul mio muso, e con te ho chiuso.
Un pugno nel tuo muso, e solo me che io accuso.
Senza avvocato dovrò affrontare la realtà,
se son scuse e niente più forso serà
che è il bambino in me che non accetterà.
Il bambino in me non accetterà.
Il bambino in me non accetterà
E se tu sai chi sono, non posso farci niente.
Il bambino in me non accetterà.
Il bambino in me non accetterà.



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11 ottobre 2010
Qui.
Perchè son qui?
Sono qui per cambiare questo mondo,
non mi piace il fatto che sia tondo,
non mi piace perchè ha toccato il fondo,
Siam nati tutti per lasciare un segno,
e per quanto tu dia il massimo impegno,
è questo il tuo disegno,
anche con la tua morte non riuascirai,
a farti dimenticare.



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4 ottobre 2010
Occhi Blu.
Quel blu, non è il cielo e l'mare,
non sono le sfumature del vento di maggio
o i petali d'un fiore che da bagnare,
questo blu non può essere un miraggio.

Neanche se ti vedo piangere, potrò dimenticare,
se le lacrime ti annebbieranno la vista io ricorderò,
e tra esse riuscirò a respirare,
nel tuo piante io oggi non affogherò.
Sono specchi dove non hai ancora accettato,
un mondo tra dei e uomini sbriciolato,
come pane duro e da buttare.
Posso vedermi, nato in un istante e morto già da ieri,
è colpa mia, se tu non vuoi vedere i colori delle tue mani,
è colpa mia, se non riesci a sentire il vento tra i tuoi capelli,
ma amore mio, ci pensi ancora, che un giorno non saremo più stranieri,
Io di te.
Tu di me.

Quel blu, non è il cielo e l'mare,
non sono le sfumature del vento di maggio
o i petali d'un fiore che da bagnare,
questo blu non può essere un miraggio.

In te vedo i volti e le stelle,
vedo uomini e donne,
le cui preoccupazioni son sempre quelle.
Vedo società le cui colonne,
son cadute anni fa,
le cui macerie fanno storia più dei cadaveri,
sepolti da idee e speranze pesanti come cemento.
In te mi vedo così leggero, nel vento.

Respirami, fin quando tu potrai,
Respirami e piangimi finchè potrai,
Respirami, fin quando tu sarai
capace di ricordarti perchè i tuoi occhi non li ho visti mai.







permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 4/10/2010 alle 16:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
1 giugno 2010
Nessuno scherzo.
Sudore dalla fronte,
mi seguono le impronte
di chi nascosto è dietro l'orizzonte.

Non prendermi per pazzo.

Ombre scure,
son le mie paure?
no, sono palazzi eppure
coprono il sole e non ci son fessure.

Occhi spenti,
ragazzi sull'attenti?
Televisionati e lobotomizzati promettenti
più cerchi di farli ragionare più te ne penti.

Centrale nucleare,
non ci scherzare!
Se ti giri son capaci d'approffittare,
devi svegliarti non aspettare.

Pensavo fosse solo un sogno,
e allora perchè sento questo bisogno?
C'è bisogno di regire e non più dormire,
e a drilo non me ne vergogno,
ma non posso più acconsentire.

No non posso più accettare,
cemento sul mare,

No non posso immagine,
un fugno nucleare.

No non riesco più a capire,
questa speculazione a non finire.

Corotti, mafiosi, lacchè, perchè?
Continui a votarli come se
potessero volere altro che
non siano potere e denaro solo per se.

Prima vanno bene e poi te ne lamenti,
dai la colpa ad altri per i tuoi patimenti,
riesci solo a criticare o altrimenti
tacere e stringere forte i denti.

Ma vai a scomodare i parlamenti,
prova a muovere le genti,
sappi che ci sono ancora delle menti
libere dai vincoli delle tangenti,
non menti, fallisci e ci ritenti,
a cercare qualcuno concentri
la rabbia di chi non alimenti
in una protesta contro i nostri presidenti.

Perdenti, vincenti e clienti,
uniti sembrano quasi tutti contenti,
ma tu non menti e te ne penti,
che per troppo tempo sei stato sull'attenti,
rompi le righe e ti mischi coi torrenti,
di genti furenti contro regimi incoscienti,
che rendono il pianeta un mucchio di cocci ardenti.
Bombe intelligenti che ritornano ai mittenti,
grassi sergenti che proteggono i potenti,
maganati petroliferi che inquinano gli ambienti,
guardali, sentili, di sangue son puzzolenti
un conato di vomito pensando a sti prepotenti.

E allora stai attento,
ci sarà pure il tuo momento,
in cui forse il raziocinio avrà l'avvento,
Non chiedo molto, soltanto un documento,
dove sia vietato tutto questo tormento,
dove il mio presente sia soltanto un fumo spento,
e che per mio figlio sia solo una fiaba da spavento.

Non è uno scherzo,
neanche un sogno,
o meglio un incubo senza ritegno,
ma la realtà in cui mantengo,
una speranza in cui vedo un futuro migliore,
almeno finchè questa speranza non muore.


SCADENTE.







permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 1/6/2010 alle 14:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
24 maggio 2010
Non posso farne a meno.
 
La prendo in culo ogni giorno
e non posso farne a meno.
Eppure rimango sereno,
coi piedi saldi al terreno.

Tv parlanti con dentro politicanti,
stonate cantanti accompagnante da ballerini aitanti,
tra incredibili drammi e pianti,
divinità coperte di diamanti e conduttori petulanti,
carte e tarocchi, cartomanti e chiromanti,
son tutti qui, calciatori dai quozienti intellettivi allarmanti
critici arroganti, appassionati amanti e comici dilettanti.
Son tutti lì e sono tanti.
Tv parlanti distrutte a schianti,
giù dal cavalcavia pregando Maria,
Vedo una realtà sempre più distante,
cambio canale all'istnate,
ma non c'è via di scampo,
ho il cervello già fumante.

Lo prendo in culo ogni giorno
ma non posso farne a meno.
E' da troppo che non trovo il freno.
Tutto ciò lo trovo divertente almeno.

Suonano le trombe mentre esplodono le bombe,
scoperchiano le tombe in cui entrano le ultime colombe.
Bruciano le fronde mentre in cielo le sonde
occultano queste immagini immonde.
L'innocenza nel buio si nasconde
ed al telefono l'umanità non risponde.
i pacifisti sono ancora in pochi tra le onde
e ancor meno raggiungono le tue sponde,
ma dall'autoparlante esce una voce che confonde,
si diffonde e d'altronde da ciò nascono le ronde,
Non ho più parole da regalarti,
non ho soluzione da consigliarti,
in una notte in cui le stelle cadono vagabonde.

La prendo in culo ogni giorno
e non posso più farne a meno.
E da una vita che mi ripeto che ho perso il treno,
ed è per questo che inseguo l'arcobaleno.

Cereali e latte a colazione,
mentre ripassi l'enigmatica lezione,
a scuola insegnano cosa sia una ribellione,
una strana visione di rivoluzione
che porta solo alla prigione.
Ma tu sei assente, pensi ancora al tuo pallone,
legato da un'aflebo alla televione,
dimentichi cosa sia la libera informazione,
sotto una falsa giustificazione ed una benedizione.
Le tette sono la tua passione
e non pensi più alla tua ragione,
assaggi il liquame dove affonda la tua nazione,
prendi un pò d'aria e vai esplorazione
di quella che il tuo capò tribù ti presenta come unica guarigione.
Ma a me non piace questa soluzione,
esco dal campo, datemi una sostituzione,
non distingui tra cicche e persone,
e non c'è più un evasione.

La prendi in culo ogni giorno,
ma non ne fai più a meno.
Spacchi la testa a quell'armeno
ma qui sei solo tu l'alieno,
apri gli occhi e capisci in un baleno,
che fino ad esso ai bevuto solo veleno.









permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 24/5/2010 alle 16:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
17 maggio 2010
I don't read the bibble.
I don't read the Bibble
I don't search compassion
Divine Father,
who are in heaven
your presence scare me
since i was eleven.

In life that smees a fiction,
Damnation or Benediction,
what? Is a threat?
If you really exist
hear my words:
I can't explain that your conviction,
the same one that oppresses the world.
to tell the thruth these interdiction
that dry my mouth
may seem a contraddiction,
if not forgive Judas's children
and imprison them in the superstition.
and their all blind
faitfully follow your holy prediction.
and if someone erred not repay ua with another crucifixion.


and if someone does not repay a wrong with another crucifixion



permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 17/5/2010 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
4 maggio 2010
I lost self-controll!

I lost self-controll

 

I lost self-controll!

I lost self-controll!

No, no You can't controll

No, no i'll not pay your toll

you can't stop my fast run

Throw away your gun

come on! move out from my way

Shut up! i will go away!!

 

I lost the self-controll!

I lost the self-controll!

I won't eat more by your bowl

I'll not kneel more front your stole

Mother i go where i'll can sing

Without one to condemn my rock 'n' roll!
 

 

I lost the self-controll!

I lost the self-controll!

Will not serve your patrols!

Now you turn off your consoles!

My music is already in the air

And with it spreads my soul!

This is my role,

I Singing the rock 'n' roll!

 

Ita.

Ho perso l'auto-Controllo!

Ho perso l'auto-Controllo!

No, no non è possibile controllare

No, no, non pagherò il tuo pedaggio

non puoi fermare la mia corsa veloce

Butta via la tua pistola

Forza! Vattene dalla mia strada

Zitto! Me ne andrò!

 

Ho perso l'auto-Controllo!

Ho perso l'auto-Controllo!

Non mangerò più dalla vostra ciotola

Non ci sono inginocchiati davanti la tua vinto

Madre Vado dove potrò cantare

Senza uno a condannare il mio rock 'n' roll!
 



Ho perso l'auto-Controll!

Ho perso l'auto-Controll!

Non servono le vostre pattuglie!

Ora spegni la console!

La mia musica è già nell'aria

E con esso si diffonde la mia anima!

Questo è il mio ruolo,

Io canto il rock 'n' roll!

 

 




permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 4/5/2010 alle 17:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
3 maggio 2010
Caso patologico.

Ne siete così sicuri!?

Son qui sotto i ferri da ore,

voglio vedere i giorni futuri

Mi faccia uscire da qui dottore!

 

Certo, sono una persona solare,

bevo, rido, urlo e contesto,

non c'è niente di maniacale

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Cosa!? Mi vede depresso!?

Non è colpa mia se dall'arresto

sono tre mesi che non faccio sesso

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Nossignore, da adesso non mi limito,

ma che caso patologico è questo!?

Forse è un disturbo bipolare ciotimico

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Lei mi dice che se semplicemente vivo

come un giovane spensierato ed onesto

sono un caso grave ed iperattivo!?

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Non è mica coca-cola!

Farmaci antidepressivi e droga!

Anche se è per una volta sola!

Queste pastiglie non me le ficco in gola!

Dovrete venir a prendermi tra le mie lenzuola!

Mettermi un museruola!

Medicinali nenache una volta sola!

 

Forse avete ragione dopotutto,

dovrei prendere l'uniforme da questo cesto

prima di diventrare un farabutto!

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Apritemi la testa e toglietemi il cervello.

prima che io sia di nuovo desto!

Toglietemi l'animo ribelle, almeno quello!

caro dottore la sua diagnosi non fa testo!

 

Sono pazzo!? Voi siete matti!

Questo è un dannato sequestro

Non rientrero mai nei vostri schemi esatti!

Devo andarmene e devo fare presto!

 

Reprimere gli animi in modo maldestro?

avete mai pensato al vostro gesto?

Sarò sempre qui ad alta voce che protesto!

E caro dottore dovrai accorgertene presto!

 

Ne siete veramente così sicuri

Di non essere stati lobotizzati?

Siete chiusi tra questi muri!

Forse vincolati o peggio incantati!

Ma di ciò ne siete grati!

 




permalink | inviato da Guardian Of Nightfall il 3/5/2010 alle 21:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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